Il progetto
L’obiettivo delle azioni condotte è stato quello di fornire agli studenti una specifica formazione nell’ambito della digitalizzazione 3D applicata al campo dei Beni Culturali per scopi divulgativi e di valorizzazione del patrimonio architettonico, artistico e archeologico.
Nell’ambito del corso sono state fornite conoscenze sia nell’ambito della modellazione digitale 3D tradizionalmente intesa che nella modellazione cosiddetta ‘real based’, ovvero basata sull’acquisizione – attraverso la messa in campo di diverse tecniche (fotogrammetria digitale, laser scanning e scanner a luce strutturata) – degli oggetti reali che si intendono rappresentare con modelli 3D digitali.
Durante il corso sono state fissate consegne periodiche per la verifica degli apprendimenti individuali. Successivamente sono stati costituiti sei gruppi di lavoro ad ognuno dei quali è stato assegnato l’approfondimento di un caso studio riguardante un monumento locale. In particolare sono stati selezionati i seguenti monumenti: il castello Aragonese, il convento di Santa Maria di Gesù, il convento dei Domenicani e il teatro Garibaldi di Piazza Armerina; il palazzo Pennisi della miniera di Floristella e il teatro antico di Catania.
In questa fase gli studenti hanno avuto modo – grazie al partenariato con l’Università degli Studi di Enna “Kore” – di interfacciarsi con un Consulente, docente universitario afferente al Settore Disciplinare del Restauro dell’Architettura, che ha permesso loro arricchire il lavoro con spunti sugli aspetti e le strategie più innovative derivanti da recenti sperimentazioni e dagli ultimi progressi della Ricerca nel settore della conoscenza e della valorizzazione digitale dei Beni Culturali.
Un'attività condotta dall'I.I.S. "E. Majorana – A. Cascino" di Piazza Armerina (EN)
finanziato nell’ambito dell’iniziativa della Regione Sicilia “Progetti sperimentali di collaborazione didattico-scientifica con Università o Enti pubblici di ricerca”
In collaborazione con l'Università degli Studi di Enna "Kore"